Articoli


Riviste di statistica di maggior prestigio: ci siamo anche noi?

L’interesse nei confronti della valutazione della ricerca e diventato negli ultimi anni in Italia decisamente forte. Nell’ambito delle discipline statistiche questo interesse ha portato negli anni scorsi all’istituzione di diverse commissioni della Società italiana di statistica (SIS): Commissione sulla valutazione delle riviste di ambito statistico (2005), Commissione riforma dei criteri condivisi per la valutazione della ricerca (2008), Commissione riforma dei meccanismi di reclutamento della (...)
Inserito il 19 agosto 2010 da Francesca De Battisti, Silvia Salini
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Migrazioni senza frontiere?

“Rispetto alle frontiere, rispetto delle frontiere”, è il titolo di un ciclo di seminari della Cattedra Unesco “Popolazione, migrazioni e sviluppo” attiva presso la Facoltà di Economia di Sapienza Università di Roma. La cattedra si prepara inoltre ad una conferenza che si terrà a Roma nel 2011 su questo tema, traendo spunto da alcuni testi recentemente pubblicati sul tema delle frontiere, tra cui il libro “Migration without Borders Essays on the Free Movement of People” a cura di Antoine Pécoud and (...)
Inserito il 18 agosto 2010 da Elena Ambrosetti
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La statistica ed il dissesto idrogeologico

L’inverno trascorso, uno tra i più piovosi degli ultimi due secoli (La Repubblica, 20 marzo 2010), è stato caratterizzato da frequenti notizie sul succedersi di frane, alluvioni e di vari fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno causato diverse decine di morti e di cui Messina (1 ottobre 2009) è stato l’esempio più eclatante. Le piogge intense, per la quantità caduta in un breve lasso di tempo o per la durata del fenomeno, costituiscono per l’Italia una seria ragione di allarme. Tra i fattori (...)
Inserito il 19 aprile 2010 da Antonella Bodini
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La configurazione dei legami produttivi sul territorio

I sistemi locali del lavoro sono partizioni territoriali relativamente chiuse rispetto alla mobilità esterna del fattore lavoro (questa è una caratteristica costitutiva inerente la loro stessa definizione), ma potenzialmente aperte rispetto ai legami tra imprese e tra strutture produttive. È noto che il modello italiano, specialmente nel suo elemento “distrettuale”, è incentrato sulla piccola e piccolissima dimensione d’impresa, soprattutto in ambito manifatturiero: questa caratteristica è (...)
Inserito il 19 aprile 2010 da Giovanni Alfredo Barbieri
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Statistica robusta e radiodatazione della Sindone

Con questo articolo intendiamo mostrare come i metodi di analisi statistica robusta possano gettare nuova luce su risultati che sono stati e sono fonte di notevoli controversie in campo scientifico. In particolare, si fa riferimento alla datazione della Sindone eseguita nel 1988 con la tecnica radiometrica del Carbonio 14. Il risultato, pubblicato ufficialmente su Nature come “conclusivo” (Damon et al. 1988), stabiliva che il telo risale, con una probabilità del 95%, a una data compresa tra il (...)
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RepAC: un modello per la misurazione della Reputazione per l’ACcademia

Da secoli, si assiste a fenomeni migratori di studenti che accedono alle università maggiormente reputate. Se il ruolo della reputazione nella scelta universitaria non rappresenta un fattore di novità, non si può sostenere altrettanto per la definizione delle sue misure, tema di ricerca che è diventato molto attuale anche alla luce dei nuovi criteri valutativi ai quali saranno sottoposte le sedi universitarie.
Dalla reputazione aziendale a quella accademica
La letteratura scientifica sul tema (...)
Inserito il 22 marzo 2010 da Emma Zavarrone, Stefania Romenti
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La crisi delle vocazioni scientifiche in Italia

Introduzione
La crisi delle vocazioni scientifiche costituisce, allo stato attuale, un fenomeno ampiamente dibattuto sia in ambito nazionale che internazionale. In realtà, la crescente disaffezione delle giovani generazioni verso la curiosità scientifica – che, in termini operativi, si traduce in primis in una riduzione, spesso consistente, del numero di studenti che intendono indirizzarsi ai corsi di laurea ad orientamento scientifico – è stata avvertita, già verso la fine degli anni Ottanta, in (...)
Inserito il 9 marzo 2010 da Gennaro Punzo, Rosalia Castellano
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Statistica ufficiale e politica nel secondo Ottocento.

Quando Luigi Bodio nel 1890 propose di meccanizzare le operazioni di censimento utilizzando le macchine elettriche a schede perforate impiegate negli Stati Uniti e inventate da Herman Hollerith (uno dei padri dell’IBM), si trattava in realtà di un tentativo disperato per trovare una soluzione che consentisse di ridurre i costi del personale necessario per effettuare la rilevazione in un momento di ingenti tagli finanziari. Il censimento del 1891 non venne poi realizzato, e la Direzione di (...)
Inserito il 25 febbraio 2010 da Giovanni Favero
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Il fenomeno delle “ondine”

Le “ondine” o wavelets sono funzioni matematiche utilizzate in vari campi e discipline. Sono ottenute per traslazione e dilatazione di una funzione base detta wavelet mother, caratterizzata da una forma d’onda oscillante che decade velocemente a zero. Come le funzioni seno e coseno nell’analisi di Fourier, le wavelets sono usate come funzioni di base per rappresentare altre funzioni.
La loro proprietà più importante riguarda la localizzazione tempo-frequenza (o tempo-scala). Infatti, la (...)
Inserito il 22 febbraio 2010 da Orietta Nicolis
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Che c’azzecca la statistica con il lotto?

Considerazioni statistiche sul gioco del lotto
Ogni volta che il jackpot del superenalotto raggiunge valori esorbitanti, o qualche numero del lotto ritarda consistentemente, le ricevitorie si riempiono di scommettitori e, immancabilmente, qualcuno chiede: “Ma gli statistici non riescono a trovare qualche trucco per vincere?” Allora si spiega, per l’ennesima volta, quello che (quasi) tutti sanno e cioè che le probabilità di ogni n-upla di numeri è sempre la stessa ad ogni estrazione e che, dunque, non c’è alcun metodo per vincere.
Tuttavia, non (...)
Inserito il 2 febbraio 2010 da Francesco Lisi
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